
Il lavoro energetico non è qualcosa che si riceve passivamente.
È uno scambio consapevole, in cui entrambe le parti partecipano.
Io metto presenza, esperienza e ascolto profondo.
Chi si avvicina al mio lavoro è chiamato a mettere responsabilità, apertura e disponibilità a guardarsi.
Senza questo, nessun trattamento può produrre risultati reali.
Ogni percorso è individuale e non standardizzabile.
Non esistono promesse, né risultati garantiti: ciò che emerge e si trasforma dipende dal grado di maturità dell’anima, dal momento evolutivo che la persona sta attraversando e da quanto è pronta a integrare.
Per questo motivo, ogni lavoro viene valutato prima, e ogni percorso inizia da una fase di comprensione iniziale.
Questo approccio tutela entrambe le parti e permette un lavoro rispettoso, profondo e allineato.
